I nostri servizi di intrattenimento

Lezioni di Tarantella

Difficile resistere alla natura passionale di questa danza…. la tarantella, capace di coinvolgere nel suo vortice chiunque, anche lo spettatore più pigro. Voi stessi avrete l’opportunità di imparare a ballare i passi di questa danza! Non è solo una fantasia ma una reale opportunità che offre solo il nostro teatro, organizzando lezioni private di tarantella con i ballerini dello spettacolo del Sorrento Musical! Durante la lezione imparerete i passi di una famosa tarantella e ballerete in gruppo insieme a dei ballerini professionali 

 

La storia della tarantella

La tarantella è una danza tradizionale delle regioni del sud Italia che ha origine a Napoli agli inizi del ‘700. Questa danza viene ballata a coppie, con tamburelli e nacchere e a ritmo e tempo veloci!

L’origine storica collega la nascita della tarantella alla città di Taranto, secondo alcuni studiosi uno dei primi centri in cui si diffuse questa danza, infatti il ballo è associato al fenomeno del tarantismo pugliese. Il nome tarantella  deriva appunto da “taranta”, termine dialettale per indicare un ragno velenoso, la tarantola, diffuso nell’Europa meridionale. La leggenda racconta che chi veniva morso da una tarantola tendeva ad un esagerato dinamismo fino ad avere delle crisi isteriche. Al ballo della tarantella veniva attribuito un potere benefico in quanto tramite l’insistenza della pratica di questa danza veniva espulso, attraverso il sudore, il veleno dal corpo della persona colpita.

Gli strumenti della tarantella

Gli strumenti tipici della tarantella sono:  il tamburello, le nacchere, il mandolino, la fisarmonica, il triccheballacche, lo scetavajasse e il putipù.

Curiosità

Ci sono vari tipi di tarantella nei paesi del centro-sud Italia e ognuna ha la propria tipicità.  La tarantella di Sorrento risale sempre al XVII ma secondo alcune leggende le sue movenze erotiche sarebbero servite alle sirene per stregare UlisseMolti compositori si sono ispirati ai ritmi delle tradizioni meridionali, tra i più famosi ricordiamo Gioacchino Rossini,  con La danza.

Nel dialetto napoletano quando si menziona la tarantella molto spesso non si intende la danza folkloristica di cui abbiamo parlato! Il termine tarantella viene usato nel gergo napoletano come sinonimo di problema, in riferimento ad un guaio o una situazione seccante da risolvere! Se vi capita di ascoltare nei vicoli di Napoli espressioni del tipo “è proprio na tarantell” oppure “mo facimm e tarantell” state certi che di sicuro nessuno pensa a farsi un ballo!!

Spettacoli esterni

Il teatro Tasso apre le porte verso l’esterno: i suoi artisti con esperienza ventennale saranno lieti di intrattenere i vostri ospiti in eventi speciali come cerimonie, convegni, cene di gala ed altre occasioni particolari.   Palcoscenici di altri teatri, piazze, navi da crociera o sale di alberghi e ristoranti saranno d’incanto animati dal calore e dalle melodie della musica napoletana tradizionale e dal ritmo della Tarantella, come avviene ogni sera al teatro Tasso nello spettacolo del Sorrento Musical. Le proposte e le combinazioni sono molteplici. La nostra galleria artistica presenta il personaggio del Pazziariello, a cui si può aggiungere la Posteggia (da 1 a 4 orchestrali) accompagnati da ballerini (1 o più coppie) fino ad arrivare a spettacoli da 30 minuti in su. L’ampio repertorio fa sì che a seconda delle esigenze, lo spettacolo duri da 30 a 120 minuti e venga proposto in varie combinazioni artistiche.

Posteggia & Pazzariello

Posteggia

Spettacolo musicale tipicamente napoletano che era tenuto da artisti che, facendosi chiamare “professori”, si esibivano durante banchetti, tavolate, feste e ovunque fosse richiesta la loro presenza per allietare gli eventi più diversi. Il loro palcoscenico erano le taverne, i ristoranti, le case private e spesso la strada.

Il repertorio era prevalentemente composto da canzoni e musiche popolari napoletane eseguite con chitarre, mandolini e voce.Questo spettacolo è riproposto in varie combinazioni dagli artisti del Teatro Tasso:

  • spettacolo solo con orchestrali: il numero dei componenti va da due a quattro orchestrali che suonano la chitarra, il mandolino e la fisarmonica;
  • spettacolo con orchestrali e ballerini della Tarantella: il numero degli orchestrali varia da due a quattro mentre quello delle coppie di ballerini varia da tre a cinque.

Pazzariello

Insieme alla Posteggia un altro personaggio che si integra perfettamente nello spettacolo è il Pazzariello.Personaggio del Teatro napoletano, predecessore dei caroselli e degli spot pubblicitari, è un diretto erede dei banditori del medioevo. Da lui hanno attinto autori come Eduardo Scarpetta, Eduardo De Filippo ed il grande Raffaele Viviani. L’inaugurazione di un nuovo negozio, l’inizio di una campagna promozionale, l’arrivo di nuovi prodotti erano annunciati da questo personaggio che inscenava, in ogni vicolo, un estemporaneo spettacolo.

Il Pazzariello è proposto negli spettacoli del Teatro Tasso in abito sgargiante da grande ammiraglio, con alamari e feluca: impugna il classico scettro ed è accompagnato dai suonatori. Accoglie festosamente gli ospiti con il suo bagaglio di detti popolari, proclami, barzellette e canzonette.